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Categoria Musica Arte Altro Musei
Bouquet – Joaquin Palomares (violino), Fernando Espì (chitarra)
Villa Melzi, Bellagio
17.00

Un raffinato bouquet di brani che combinano tradizione sudamericana (argentina e brasiliana) e spagnola, tra ritmo e liricità.
A refined bouquet of pieces combining the South American (Argentine and Brazilian) and Spanish tradition, between rhythm and lyricism.
 

Joaquín Malats:
Serenata (Impresiones de España nº 2)
Celso Machado:
4 Danzas Brasilieñas (1. Qebra Queixo 2. Algodao Dulce 3. Paçoca 4. Sambossa)
Fernando C. Tavolaro:
Milonga nº 5
Francisco Tárrega:
Gran Jota
Laurent Boutros:
Amasia
Manuel de Falla:
El paño moruno, Nana, Jota (Canciones Populares)
Astor Piazzolla:
Café 1930 y Nightclub 1960


BIOGRAFIE ARTISTI
Joaquin Palomares è considerato dalla critica uno dei migliori violinisti spagnoli. Diplomato in violino e musica da camera con menzione speciale nei Conservatori di Valencia e Bruxelles sotto la guida di Alos, Leon-Ara, Kleve, de Canck e van den Doorn, ha completato la sua formazione con V. Klimov, D. Zsigmondi e A. Rosand. El País ha scritto di lui “….violinista dalla tecnica straordinaria, dal suono potente ed incisivo, che ha imposto in ogni momento l’indiscutibile legge del virtuoso” e lo Stuttgarter Zeitung  lo ha definito “…un poeta-virtuoso con temperamento latino”.
Dopo il debutto a quindici anni  con il  Concerto per Violino di Beethoven e la successiva  partecipazione al Flesh Violin Competition di Londra, inizia una carriera esibendosi nelle migliori sale d’Europa e del Giappone –  Konzerthaus di Vienna e Oslo, Auditorio Nacional, Teatro Real, Palau, ed altre –  collaborando con  orchestre prestigiose – Orchestra Nazionale di Spagna, RTVE, Mozart Orchester di Vienna, Virtuosi della Filarmonica di Berlino, Orchestre da Camera di Lodz – e con direttori quali Maazel, Jurowski, Chernouschenco. Ha partecipato ai Festival di Santander, Granada, Spoleto, Avignon, Montecarlo ed ha suonato con James Levine, Bruno Canino, A. Rosand, Radu Aldulescu, C. Delangle e Franco Petracchi.
Nel 1999 ottiene  la nomination ai Premi Grammphon  con un cd su Milhaud ed ultimamente ha inciso concerti per violino e orchestra di Beethoven, Hindemith, Chausson, Serebrier e Montesiones.
Docente al Conservatorio Superiore di Murcia, tiene regolarmente masterclass al Conservatorio Reale di Musica di Bruxelles, al Conservatorio di Reykjavik e nella maggior parte dei Conservatori spagnoli. Suona su un Nicola Gagliano (Napoli, 1761) e su un Roberto Regazzi (Bologna, 2003).
Fernando Espí: La sua brillante carriera si basa sull’unione di innata sensibilità musicale con un solida tecnica. La stampa lo riconosce come “uno dei migliori chitarristi spagnolo classici”. Si forma presso il Conservatorio di Alicante sotto la direzione di Jose Tomas, perfezionandosi poi con chitarristi quali Manuel Barrueco, David Russell, Carles Trepat, Pavel Steidl, Ignacio Rodes … e studi post-laurea presso la Scuola Liutaio di Barcellona con Arnaldur Arnalson. Ha conseguito anche il titolo professionale specialistico per antichi strumenti musicali a pizzico e ha partecipato a corsi con maestri come Hopkinson Smith, Xavier Diaz-Latorre o Rolf Lislevand. È laureato in Storia e Scienza della Musica. È stato premiato in prestigiosi concorsi nazionali ed internazionali di fama, quali tra gli altri: Jeunesses Musicales di Spagna (Primo Premio), Concorso Internazionale di Chitarra “Francisco Tarrega” di Benicasim (Secondo Premio e Premio Speciale per la migliore interpretazione del Tarrega Lavoro), Concorso Chitarristico Internazionale “José Tomás” di Petrer (secondo Premio e Premio speciale per la migliore interpretazione di musica spagnola), Concorso Internazionale di Chitarra “Luys Milan” (primo Premio), Concorso Internazionale SAR Principessa Cristina – Guerrero di Madrid (Terzo Premio e Premio Speciale per la migliore interpretazione di musica spagnola) o “Guitarras Alhambra” Concorso Valencia (premio del pubblico) International Foundation. La sua attività concertistica lo ha portato a viaggiare in tutta la Spagna come solista in importanti festival e in tour internazionali in più di venti paesi in Europa, America, Medio Oriente e Nord Africa, collaborando con organizzazioni come la World Youth Choir dell’Unesco e dell’Istituto Cervantes. Coniuga l’attività concertistica con la didattica in per corsi e festival, direttore artistico del Festival Chitarristico Internazionale “Ciutat de Xixona” e creando la propria etichetta discografica “6×8”. Ha insegnato presso il Conservatorio “Manuel Massotti” di Murcia e docente presso il Conservatorio “Oscar Espla” di Alicante e, attualmente, è docente al Conservatorio di Salamanca.
***
Joaquin Palomares is considered by critics to be one of the best Spanish violinists. Graduated in violin and chamber music with special mention in the Conservatories of Valencia and Brussels under the guidance of Alos, Leon-Ara, Kleve, de Canck and van den Doorn, he completed his training with V. Klimov, D. Zsigmondi and A Rosand. El País wrote about him “… a violinist with an extraordinary technique, with a powerful and incisive sound, which imposed at every moment the unquestionable law of the virtuoso” and the Stuttgarter Zeitung called him “… a poet-virtuoso with a Latin temperament”.
After his debut at fifteen with the Beethoven Violin Concerto and the subsequent participation in the Flesh Violin Competition in London, he began a career performing in the main halls of Europe and Japan – Konzerthaus in Vienna and Oslo, Auditorio Nacional, Teatro Real, Palau, and others – collaborating with prestigious orchestras – National Orchestra of Spain, RTVE, Mozart Orchester of Vienna, Virtuosi of the Berlin Philharmonic, Lodz Chamber Orchestras – and with conductors such as Maazel, Jurowski, Chernouschenco. He participated in the Santander, Granada, Spoleto, Avignon, Montecarlo Festivals and played with James Levine, Bruno Canino, A. Rosand, Radu Aldulescu, C. Delangle and Franco Petracchi.
In 1999 he was nominated for the Grammphon Awards with a CD on Milhaud and recently he recorded concerts for violin and orchestra by Beethoven, Hindemith, Chausson, Serebrier and Montesiones.
Professor at the Conservatory of Murcia, he regularly holds master classes at the Royal Conservatory of Music in Brussels, at the Reykjavik Conservatory and in most of the Spanish Conservatories. He plays on a Nicola Gagliano (Naples, 1761) and on a Roberto Regazzi (Bologna, 2003).
The brilliant success of guitarist Fernando Espí is the result of his an innate musical sensitivity, combined with a solid technical grounding. Considered by the classical music press to be ‘one of the greatest Spanish classical guitarists’ (Ritmo), and ‘an outstanding guitarist of the new generation’ (Classical Guitar), he has also been situated ‘amongst the most shining interpreters of the six strings’ (Scherzo).
Fernando is the last student of the great master José Tomás winning the Extraordinary End-of-Course Prize at the “Oscar Esplá” Superior Music Conservatory of Alicante where he actually teaches. He has obtained a professional qualification in Performance in early plucked-string instruments and he is also a graduate in Science and Music History.
Fernando has been a prize-winner at major national and international guitar competitions. Fernando’s concert career has taken him all over Spain, performing as a soloist at major festivals. He has also played at halls and festivals in more than thirty countries across Europe, America, North of Africa and Asia.
Fernando combines a concert career with teaching masterclasses as part of various guitar courses and festivals. He is also Artistic Director of the International Guitar Festival “Ciutat de Xixona” and has created his own record label, 6×8. His recordings have received high critical acclaim from the classical music press.

 

LuogoVilla Melzi
Indirizzo / ViaBellagio
PrevenditaAcquista biglietti su Biglietteria
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Matinée: Apero-Jazz panoramico!
Fiore di pietra, Monte Generoso, Capolago
11.30

Aperitivo-Jazz in vetta dalle ore 11:30 in poi!


Dedicato a chi ama la buona musica e lo spettacolo della natura a 1704 metri sulla terrazza Panorama sospesa tra terra e cielo!

Viaggio in treno secondo le tariffe, concerto gratuito e aperitivo à la carte.

LuogoFiore di pietra, Monte Generoso
Indirizzo / ViaVia Fam. C. Scacchi 6, Capolago
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Un balzo - GlaZ
Galleria Vecchia Posta, Brusino Arsizio
14.00

Carlo Roccella artista del vetro

Mattia Polli scultore ticinese

 

LuogoGalleria Vecchia Posta
Indirizzo / ViaBrusino Arsizio
PeriodoDal 08.08.2020 al 13.09.2020
GiorniVe Sa Do
EtàPer tutti
Dinosaurs Park
Rotonda di Piazza Castello, Locarno

A Locarno il parco giurassico più grande della Svizzera!

Attraverso un viaggio nel tempo lungo 200 milioni di anni, DINOSAURS PARK vi da il benvenuto nella terra dei dinosauri.

35 incredibili dinosauri in scala reale, animati dalla strepitosa tecnologia Animatronic rendono reale l'Età dei Rettili come mai prima d'ora, e offrono un’esperienza unica ad adulti e bambini.

I dinosauri erano gli animali terrestri dominanti nell'Era Mesozoica. Durante il loro straordinario regno di 172 milioni di anni, si adattarono ai cambiamenti climatici dando vita ad una grande varietà di specie, che va da ervibori dal collo lungo, a veloci volatili, fino all’alto e potente T-Rex!

Concepita da Image Exhibitions in collaborazione con il paleontologo dei dinosauri di fama mondiale, il professor Gregory M. Erickson (uno dei soli 150 paleontologi di dinosauri professionisti a tempo pieno nel mondo!), l’esposizione presenta alcuni dei dinosauri più unici al mondo e alcune tra le più recenti scoperte di fossili.

La mostra ripropone le aree geografiche preistoriche abitate dai dinosauri ed è completata da fossili originali, calchi, ricostruzioni e diverse postazioni interattive.

In caso di forte maltempo la mostra resterà chiusa al pubblico.
Fruibile in italiano, inglese e tedesco.
Tempo di permanenza stimato: 1 ora e 30 minuti.

La mostra è organizzata nel pieno rispetto delle normative sanitarie anti Covid-19.

Prenotazioni gruppi, scuole, eventi privati: info@dinosaurspark.ch

Entrata gratuita fino ai 3 anni

La mostra è aperta dal 10.07.2020 al 20.09.2020, per maggiori informazioni e orari: www.dinosaurspark.ch

LuogoRotonda di Piazza Castello
Indirizzo / ViaLocarno
PeriodoDal 10.07.2020 al 20.09.2020
GiorniTutti i giorni
PrevenditaAcquista biglietti su Biglietteria
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50 di voce 50 di blenio
Museo della Valle di Blenio, Lottigna
14.00

Rassegna temporanea 50 di voce 50 di blenio dedicata agli ultimi 50 anni di storia della Valle di Blenio raccontati dal mensile Voce di Blenio.

LuogoMuseo della Valle di Blenio
Indirizzo / ViaVia al Museo di Blenio 9, Lottigna
PeriodoDal 11.06.2020 al 08.11.2020
GiorniMa Me Gi Ve Sa Do
Info0795359422
Prezzo CHF
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
Riapertura e nuova esposizione del Museo etnografico della Valle di Muggio
Casa Cantoni, Cabbio
14.00

Riapertura al pubblico di Casa Cantoni a Cabbio
Nuova esposizione del Museo etnografico della Valle di Muggio

Martedì 9 giugno Casa Cantoni a Cabbio riaprirà le sue porte al pubblico con la mostra permanente e la nuova esposizione temporanea Pezzi di frontiera. Geografie e immaginario del confine. Il percorso espositivo accompagnerà il visitatore in un viaggio lungo i confini geografici, culturali e immaginari partendo dalle molteplici testimonianze presenti nella Valle di Muggio e ampliando lo sguardo al Mondo.

Le novità nell’allestimento e nell’offerta didattica saranno numerose. Le mostre saranno visitabili da martedì a domenica dalle 14.00 alle 17.00. L’apertura quest’anno verrà eccezionalmente prolungata fino al 29 novembre. L’esposizione temporanea sarà presente fino al 2023.

LuogoCasa Cantoni
Indirizzo / ViaCabbio
PeriodoDal 09.06.2020 al 30.10.2022
GiorniMa Me Gi Ve Sa Do
Prezzo8 CHF
Sito webVai al sito
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Public Arp. Jean Arp. Arte e architettura in dialogo
Fondazione Marguerite Arp, Locarno
14.00 18.00

Dopo il 1945, artista ormai affermato, Arp ricevette diversi incarichi per la realizzazione di opere da collocare in edifici pubblici, fornendo così un importante contributo alla “sintesi delle arti” promossa dai protagonisti dell’architettura moderna di quegli anni.

L’esposizione è incentrata su sette importanti progetti di respiro internazionale, illustrati attraverso schizzi, disegni, modelli, fotografie storiche e contemporanee, ma anche opere a sé stanti realizzate da Arp in relazione ai lavori eseguiti in edifici pubblici. Tra i suoi lavori principali si annoverano i rilievi murali per la sede dell’UNESCO a Parigi (progettata dagli architetti Marcel Breuer, Pier Luigi Nervi e Bernhard Zehrfuss, 1952-1958) e per la Ciudad Universitaria di Caracas (architetto Carlos Raul Villanueva, 1944-1970), ma anche arredi liturgici in edifici ecclesiastici ideati dagli architetti basilesi Hermann e Hans Peter Baur.

LuogoFondazione Marguerite Arp
Indirizzo / ViaVia alle Vigne 46, Locarno
PeriodoDal 21.05.2020 al 08.11.2020
GiorniDo
Prezzo CHF
EtàPer tutti
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Apertura del Museo della Valle di Blenio
Palazzo dei Landfogti, Lottigna
14.00

Il Museo storico etnografico della Valle di Blenio di Lottigna riaprirà al pubblico, dopo la chiusura straordinaria avvenuta a causa dell’emergenza sanitaria, sabato 16 maggio 2020 alle ore 14.00.

Le disposizioni sanitarie da adottare per una confortevole e salutare visita delle nostre sale presso il Palazzo dei Landfogti saranno indicate direttamente sul posto.

LuogoPalazzo dei Landfogti
Indirizzo / ViaVia al Museo di Blenio 9, Lottigna
PeriodoDal 16.05.2020 al 08.11.2020
GiorniMa Me Gi Ve Sa Do
Info0795359422
Prezzo CHF
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
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