ticinolibero
Cronaca
14.02.20 - 10:200

Rubarono attrezzi da giardinaggio per poi rivenderli, in manette la 'banda dei decespugliatori'

La refurtiva, proveniente da una cinquantina di colpi nelle valli del Sopraceneri, aveva un valore stimato di oltre 200mila franchi. Arrestate tre persone, interrogato anche il ricettatore che li rivendeva. I danni causati ammontano a 30mila franchi!

BELLINZONA - Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che sono giunti a conclusione gli accertamenti riguardanti una serie di furti con e senza scasso in rustici e depositi. 

Sono state arrestate 3 persone, si tratta di un 25enne cittadino svizzero domiciliato nel Bellinzonese, un 24enne della Bosnia Erzegovina domiciliato nel Luganese e un 21enne svizzero residente nel Locarnese. A loro si è giunti grazie a una mirata attività investigativa posta in essere dagli inquirenti della Polizia cantonale a seguito di numerose incursioni che, tra il febbraio e il novembre del 2019, hanno visto il terzetto entrare in azione in rustici, capannoni, magazzini e depositi comunali.

Stando a quanto ricostruito, gli autori hanno colpito soprattutto nelle valli del Sopraceneri sottraendo in una cinquantina di occasioni attrezzi da giardinaggio come decespugliatori, soffiatori, tosaerba e motoseghe. Refurtiva, per un valore stimato in oltre 200 mila franchi, che veniva quindi trasportata in Italia e venduta ad un ricettatore, nel frattempo identificato e interrogato. 

Una parte di quanto sottratto è stata recuperata. Ingenti anche i danni riscontrati: circa 30 mila franchi.

Le principali ipotesi di reato sono quelle di furto aggravato, ripetuto danneggiamento e ripetuta violazione di domicilio. L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Pamela Pedretti.

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