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Cronaca
21.08.20 - 10:440

Le mascherine, l'esercito, il comune di Monteceneri e il consigliere comunale. Un giallo in salsa Covid

Al centro della vicenda un rappresentante leghista del Legislativo (anche candidato al Municipio nelle elezioni annullate), che ha preso alcuni pacchi di mascherine dal suo datore di lavoro, Armauisse (a suo insaputa) per cederle al Comune

MONTECENERI – Desiderava mettere delle mascherine a disposizione della popolazione del suo comune, dove è consigliere comunale per la Lega (era stato anche candidato per il Municipio nelle elezioni annullate qualche mese fa). Peccato che il legittimo proprietario delle protezioni non lo sapesse…

La vicenda, riportata dal Corriere del Ticino, ha luogo a Monteceneri. Il consigliere comunale (che per ora è solo sospettato di aver compiuto il gesto, indagini sono in corso e lui nega) è dipendente dell’Esercito e ha preso delle mascherine di proprietà del suo datore di lavoro per portarle in Municipio.

Una volta che Armasuisse si è accorta della mancanza di uno o più pacchi da un centinaio di mascherine, sono scattate le domande e le ricerche. Le mascherine stesse sono state rinvenute in Municipio.

Come ci sono finite? Il sospetto, appunto, è sul consigliere comunale. Dal Municipio tacciono, dall’esercito non si sbilanciano, dato che tutti stanno effettuando accertamenti.

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