ticinolibero
Politica
17.01.20 - 15:480

Ghisolfi si gioca tutte le carte per essere candidata. Stasera un'Assemblea che si preannuncia adrenalinica

La granconsigliera ci terrebbe davvero e, secondo nostre fonti, sta mobilitando aderenti al partito e facendo muovere simpatizzanti per convincere il PPD luganese a metterla in lista per il Municipio. Si discuterà anche delle dimissioni di Petralli

LUGANO – Questa sera la sezione luganese del PPD deciderà chi saranno i candidati per il Municipio. In teoria, i nomi ci sarebbero già: Sara Beretta Piccoli, Lorenzo Beretta Piccoli, Benedetta Bianchetti, il capogruppo Michel Tricarico, il presidente di Hotelerie Suisse sezione Ticino Lorenzo Pianezzi e l'ex capo della sezione cittadina Laura Tarchini, più un candidato dei Verdi Liberali.

La partita non è ancora chiusa, però, perché Nadia Ghisolfi pare intenzionata a giocarsi tutte le sue carte per far parte dei sette. La granconsigliera ha trasferito da non molto il domicilio a Lugano e, secondo nostre fonti, sta contattando vari simpatizzanti, membri ed anche ex membri del PPD cittadino per chiedere appoggio alla sua candidatura nell’Assemblea di stasera. Non solo, girano missive di simpatizzanti che spingono a far sì che alla fine venga messa in lista “la terza donna più votata in Ticino”, ritenendo che ciò “renderebbe giustizia al buon senso democratico”.

All’ordine del giorno ci sono le dimissioni di Angelo Petralli da presidente. Sicuramente le motivazioni stanno nella composizione della lista, le voci di corridoio più che per la mancata candidatura (ma appunto, stasera si vedrà come andrà a finire) di Ghisolfi parlano del suo disappunto per il no della sezione al suo colpo grosso, ovvero Filippo Lombardi.

Certamente, sarà un’Assemblea ad alto contenuto adrenalinico.

TOP NEWS Politica
© 2020 , All rights reserved


Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile