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30.06.21 - 13:440

Si vota sul PSE il 28 novembre. L'MPS: "Ecco perché i cittadini hanno firmato. E la procedura di vidimazione..."

Il Movimento per il Socialismo esulta e chiarisce come chi ha sottoscritto il referendum non sia contro un nuovo comparto sportivo ma tema i costi, i problemi pianificatori, architettonici e ambientali

LUGANO - Il referendum sul Polo Sportivo degli Eventi è riuscito: le firme depositate sono 5.033, di cui 4.331 valide e 702 nulle. Si voterà il 28 novembre

L'MPS, che ha lanciato il referendum, ha espresso soddisfazione in una nota, chiarendo ancora una volta alcuni aspetti. "Le cittadine e i cittadini che hanno espresso il loro sostegno al referendum hanno, allo stesso tempo, ribadito il fatto di non essere assolutamente contrari al rafforzamento delle strutture sportive, ritenuto necessario; hanno tuttavia espresso con chiarezza le loro preoccupazioni di ordine finanziario (l’aumento delle spese e del moltiplicatore di imposta), pianificatorio (un quartiere completamente stravolto dal progetto), architettonico (la costruzione delle due torri appare veramente indigesta!), ambientale (a cominciare dagli scavi e dal trasporto di materiale dovuto al progetto di una costruzione in parte interrata per stadio e palazzetto)", si legge. 

"Moltissimi hanno in sostanza criticato e contestato tutto quanto ruota attorno al progetto sportivo in quanto tale, esprimendo anche dubbi sulle ingenti somme previste per la sua realizzazione, in particolare alla luce del confronto con altre strutture simili edificate in altre città Svizzere (in alcuni casi dalla stessa impresa)", prosegue l'MPS, che vede lo sport come "preso in ostaggio per sviluppare una logica speculativa il cui senso sfugge a tutti, tranne, naturalmente, a coloro che da questa speculazione ci guadagneranno". Bisognerebbe capire cosa ne pensa il Lugano, il cui futuro dipende in parte da quel voto...

L'MPS non risparmia una polemica. "Delle oltre 5'000 firme consegnate, ben 4'331 sono state considerate valide (uno scarto del 15%, che certifica una procedura di vidimazione rigorosa, anche se forse eccessivamente severa e formale: vedremo se tale atteggiamento verrà applicato anche ad altre iniziative popolari in atto nella città di Lugano!)".

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