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22.02.21 - 16:410

Paride Nessi torna alla carica: "Riapriamo le palestre"

L'imprenditore era stato protagonista di un articolo che narrava la sua storia paradossale, ora torna a farsi sentire schierandosi a fianco delle palestre. "Prima ci dicono di fare attività fisica per il nostro benessere, poi..."

*Di Paride Nessi

In questo particolare momento di pandemia il senso di responsabilità ci impone di avere comportamenti adeguati. La domanda che ci poniamo è “cosa possiamo fare nel nostro quotidiano per renderci più forti alle malattie, Covid compreso? “

Abbiamo investito energie e comunicazione nello stimolare l’individuo a svolgere attività fisica per il proprio benessere, e oggi si vuole far apparire la pratica dell’attività sportiva come uno fra i maggiori veicoli di contagio. Per benessere non intendo solo l’aspetto fisico, questo è il risultato finale di una sana pratica sportiva, benessere dovrebbe significare avere un sistema funzionale organico efficiente che ci consenta d'innalzare le nostre difese immunitarie e avere organi in condizione di reagire ad aggressioni esterne e situazioni di forte stress. Apparentemente può sembrare solo una questione fisica ma in realtà è anche la capacità di preservare un equilibrio psichico. Ritengo che, senza addentrarmi in modo più specifico in tutti i benefici portati dalla pratica sportiva, con delle opportune e adeguate norme si possa continuare anche ad allenarsi all’interno di palestre che abbiano i presupposti di areazione, distanziamento e sanificazione, del resto nessuno ci può garantire che nei ristoranti e bar, nei supermercati, nelle fabbriche, nei mezzi pubblici e nelle scuole, il virus non circoli, quindi non è comprensibile perché questi luoghi possano essere frequentati e una palestra che rispetti adeguati protocolli debba essere un luogo di contagio.

Vorrei evidenziare che molte complicazioni avvenute in tanti soggetti dopo il contagio erano legate a problematiche di sovrappeso, dislipidemia, e a problematiche cardiocircolatorie.

Oggi, trascorso ormai un anno dall’inizio di questa emergenza, ci troviamo di fronte all’evidenza di un aumento di soggetti che pur non ammalandosi di Covid, sono meno sani, più fragili psicologicamente e inclini alla depressione. Lo sport e la palestra sono l’unico mezzo di auto medicamento che aiuta a star bene, riducendo i costi della sanità e che con l’impegno di qualche ora del nostro tempo migliora la qualità della nostra vita.

Quindi non arrendiamoci allo sconforto e alla pigrizia, solleviamo pesi, corriamo, saltiamo, facciamo yoga, qualunque attività fisica è idonea, ricordando che se non ci prendiamo cura di noi stessi, nessun altro lo farà per noi.

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