ticinolibero
ANA Ducks
1
FLO Panthers
4
fine
(1-1 : 0-2 : 0-1)
COL Avalanche
3
NY Islanders
1
fine
(1-0 : 1-0 : 1-1)
VAN Canucks
3
MIN Wild
2
3. tempo
(0-1 : 1-1 : 2-0)
ANA Ducks
NHL
1 - 4
fine
1-1
0-2
0-1
FLO Panthers
1-1
0-2
0-1
1-0 JONES
17'
 
 
 
 
20'
1-1 BARKOV
 
 
31'
1-2 TROCHECK
 
 
35'
1-3 SAARELA
 
 
58'
1-4 WEEGAR
17' 1-0 JONES
BARKOV 1-1 20'
TROCHECK 1-2 31'
SAARELA 1-3 35'
WEEGAR 1-4 58'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 20.02.2020 06:33
COL Avalanche
NHL
3 - 1
fine
1-0
1-0
1-1
NY Islanders
1-0
1-0
1-1
1-0 DONSKOI
11'
 
 
2-0 BURAKOVSKY
21'
 
 
3-0 MACKINNON
48'
 
 
 
 
58'
3-1 NELSON
11' 1-0 DONSKOI
21' 2-0 BURAKOVSKY
48' 3-0 MACKINNON
NELSON 3-1 58'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 20.02.2020 06:33
VAN Canucks
NHL
3 - 2
3. tempo
0-1
1-1
2-0
MIN Wild
0-1
1-1
2-0
 
 
2'
0-1 FIALA
1-1 BEAGLE
22'
 
 
 
 
34'
1-2 KUNIN
2-2 MILLER
42'
 
 
3-2 MILLER
45'
 
 
FIALA 0-1 2'
22' 1-1 BEAGLE
KUNIN 1-2 34'
42' 2-2 MILLER
45' 3-2 MILLER
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 20.02.2020 06:33
ANA Ducks
1
FLO Panthers
4
fine
(1-1 : 0-2 : 0-1)
COL Avalanche
3
NY Islanders
1
fine
(1-0 : 1-0 : 1-1)
VAN Canucks
3
MIN Wild
2
3. tempo
(0-1 : 1-1 : 2-0)
ANA Ducks
NHL
1 - 4
fine
1-1
0-2
0-1
FLO Panthers
1-1
0-2
0-1
1-0 JONES
17'
 
 
 
 
20'
1-1 BARKOV
 
 
31'
1-2 TROCHECK
 
 
35'
1-3 SAARELA
 
 
58'
1-4 WEEGAR
17' 1-0 JONES
BARKOV 1-1 20'
TROCHECK 1-2 31'
SAARELA 1-3 35'
WEEGAR 1-4 58'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 20.02.2020 06:33
COL Avalanche
NHL
3 - 1
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1-0
1-0
1-1
NY Islanders
1-0
1-0
1-1
1-0 DONSKOI
11'
 
 
2-0 BURAKOVSKY
21'
 
 
3-0 MACKINNON
48'
 
 
 
 
58'
3-1 NELSON
11' 1-0 DONSKOI
21' 2-0 BURAKOVSKY
48' 3-0 MACKINNON
NELSON 3-1 58'
Start delayed.
Ultimo aggiornamento: 20.02.2020 06:33
VAN Canucks
NHL
3 - 2
3. tempo
0-1
1-1
2-0
MIN Wild
0-1
1-1
2-0
 
 
2'
0-1 FIALA
1-1 BEAGLE
22'
 
 
 
 
34'
1-2 KUNIN
2-2 MILLER
42'
 
 
3-2 MILLER
45'
 
 
FIALA 0-1 2'
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KUNIN 1-2 34'
42' 2-2 MILLER
45' 3-2 MILLER
Start delayed.
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Sport
04.02.16 - 12:580
Aggiornamento : 19.06.18 - 15:43

«Alioski adatto a Zeman. Chiasso, punto su Felitti e Cortelezzi. E Giulini...»

Livio Bordoli a 360° sul campionato. «Lugano è una piazza appetibile. In Challenge League guai a speculare sul Bienne". E parla anche dell'ex presidente del Bellinzona, «una brava persona»

BELLINZONA - Dopo la pausa invernale, riprende il campionato. Lugano e Chiasso ricominciano la corsa verso la salvezza. Di questo e del calcio svizzero in generale abbiamo parlato con Livio Bordoli, ex di entrambe e fino a qualche mese fa tecnico dell'Aarau. Livio Bordoli, come giudica il mercato delle due ticinesi? «Per quanto riguarda il Lugano mi hanno sorpreso le partenze di Russo, Rossini e Markaj, tre giocatori importanti per la rosa e per l'ambiente. Alioski lo conosco bene dai tempi dello Sciaffusa, è un buon giocatore, un esterno sinistro basso con molta corsa e doti offensive, adatto al gioco di Zeman dato che spinge tanto. Salvi è un portiere che ha fatto bene a Bienne, anche se credo che il titolare sarà Valentini. Non conosco invece l'attaccante Rossi, i numeri non sono impressionanti ma vuol dire tanto e poco, se l'hanno preso avranno visto qualcosa di buono in lui. Passando al Chiasso, mi aspettavo qualcosa in più, perché da agosto non vince più. Sono arrivati Pelloni come secondo a sostituire il partente Kovacic, e Mihajlovic di cui si parla bene ma che è fermo da sei mesi poiché fuori dal contingente stranieri a Bienne. Vedremo se sarà una sorpresa, io comunque punto su Cortelezzi. Sottolineerei anche il ritorno di Felitti (dopo un infortunio, ndr) che può giocare sia esterno che centrale o a metà campo, un ragazzo duttile: può essere l'acquisto in più». Non la colpisce il fatto che entrambe si siano affidate a due attaccanti pressoché sconosciuti come Rossi e Mihajlovic? «Gli attaccanti forti costano. Il Chiasso, per esempio, ha provato a prendere Rossini ma di certo non poteva garantirgli le cifre che guadagnava a Lugano, mentre l'Aarau sì. Capisco anche i dirigenti, che avranno tenuto un occhio di riguardo sul budget». Camolese ha detto che avrebbe voluto 12-13 nuovi acquisti. È un alibi se le cose dovessero andar male? «Il problema è come si sentono adesso i suoi giocatori. Per loro non è una bella cosa, possono interpretarla come una mancanza di fiducia. Bisogna far attenzione a ciò che si dice, i calciatori sono suscettibili e sono prima di tutto persone». Il Bienne è in gravi difficoltà economiche, questo influirà sulla Challenge League? «Se perdesse la prima ad Aarau sarebbe ultimo, e non vedo come potrebbe salvarsi, avendo perso diversi giocatori anche di ottimo livello, come Ferati, Pak, Kololli, Manière, tutti titolari, senza acquistare nessuno e l'ambiente ne risentirà. Hanno un buco di quasi un milione, ma le altre comunque fino a metà aprile non potranno speculare, la salvezza va conquistata sul campo». A Lugano regna un po' di incertezza societaria, con cordate che spuntano e Renzetti che un po' vuol vendere e un po' no... «La Super League svizzera è interessante per gli investitori, si può arrivare in Coppa Europa (il Lugano è ancora in corsa in Coppa Svizzera, ndr), mentre in Italia o in Francia è molto difficile, con 8-10 milioni fai una buona squadra e puoi fare anche dei benefit con la vendita dei giocatori. Lugano e la Svizzera sono dunque appetibili». A proposito di società, cosa pensa di Giulini che è ritornato a parlare? «Ho conosciuto Giulini, ribadisco ancora come lo ritengo una brava persona. È stato ingenuo. Il fallimento del Bellinzona è colpa sua perché firmava lui i contratti, ma non ha mai rubato niente. Si è affidato alle persone sbagliate, se fossero state oneste e avessero fatto il bene della società e non il proprio il Bellinzona sarebbe ancora in Challenge League almeno, con Giulini. Lui 20 milioni li ha messi e li ha persi, è entrato in un vortice da cui non poteva più uscire. Non parlo male di lui, come fanno altri. Chi ha guadagnato non dovrebbe sputare nel piatto dove ha mangiato». Infine, Lugano e Chiasso si salveranno? «Per me sì. Vaduz e Thun non sono superiori al Lugano che ha dalla sua l'entusiasmo del primo anno, un buon allenatore e buoni giocatori. Per il Chiasso la Challenge League è quasi un diritto. Deve scacciare la sindrome della vittoria e prendere fiducia, ma come effettivi è una delle rose più forte che i rossoblù hanno avuto negli ultimi anni. Mi auguro ce la facciano, è importante per il movimento calcistico e per i giovani».
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Risultati
16.02.2020
Super League
Lugano
 2 - 1 
fine
1-0
Young Boys
Lucerna
 1 - 0 
fine
1-0
S.Gallo
Servette
 4 - 1 
fine
1-0
Zurigo
Challenge League
Losanna
 1 - 0 
fine
0-0
Aarau
Vaduz
 0 - 0 
fine
0-0
Chiasso
Winterthur
 1 - 0 
fine
1-0
FC Stade Ls Ouchy
 
17.02.2020
Serie A
Milan
 1 - 0 
fine
1-0
Torino
 
19.02.2020
Champions UEFA
Atalanta
 4 - 1 
fine
2-0
Valencia
Tottenham
 0 - 1 
fine
0-0
Rb Leipzig
 
20.02.2020
Europa League
Sporting Cp
  
18:55
Istanbul Basaksehir
GETAFE
  
18:55
Ajax
FC Copenhagen
  
18:55
Celtic
Cfr 1907 Cluj
  
18:55
Sevilla
Club Brugge
  
18:55
Manchester Utd
Ludogorets
  
18:55
Inter
Eintracht Frankfurt
  
18:55
Red Bull Salzburg
Shakhtar Donetsk
  
18:55
Benfica
WOLVERHAMPTON
  
21:00
ESPANYOL
Bayer Leverkusen
  
21:00
FC Porto
Apoel
  
21:00
Basilea
Olympiakos Piraeus
  
21:00
Arsenal
AZ ALKMAAR
  
21:00
Lask Linz
VfL WOLFSBURG
  
21:00
Malmo Ff
Roma
  
21:00
GENT
RANGERS
  
21:00
SC Braga
 
21.02.2020
Challenge League
Winterthur
  
20:00
Losanna
Serie A
Brescia
  
20:45
Napoli
 
22.02.2020
Super League
Thun
  
19:00
Lucerna
Zurigo
  
19:00
Xamax
 
25.02.2020
Champions UEFA
Chelsea
  
21:00
Bayern Monaco
Napoli
  
21:00
Barcelona
 
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