ticinolibero
Cronaca
05.08.20 - 10:050

Beirut, cento morti e quattromila feriti. L'appello del Ministro: "Abbandonate la città"

Il Ministro della salute libanese: "I materiali pericolosi sprigionati nell'aria potrebbero avere effetti a lungo termine". Trump: "Si può pensare a un attacco"

BEIRUT – Come previsto, si aggrava il bilancio dei morti delle terribili esplosioni avvenute ieri (vedi articoli suggeriti) a Beirut, in Libano. Stando ai dati diffusi dal Ministro della salute libanese, le deflagrazioni hanno causato cento morti e oltre 4mila feriti. “Chiunque riesca ad abbandonare la città lo faccia. I materiali pericolosi sprigionati nell’aria potrebbero avere effetti a lungo termine anche mortali”, ha detto il Ministro.

Cominciano a chiarirsi anche i dettagli delle esplosioni. A provocare l’inferno è stato un incendio in un deposito dove erano stipate 2’750 tonnellate di nitrato di ammonio, sequestrate diversi anni fa da una nave. “È inaccettabile – afferma ai media il presidente libanese – che una quantità tale di materiale chimico fosse immagazzinata in condizioni non sicure”.

Secondo il presidente americano Donald Trump, “le esplosioni del porto di Beirut assomigliano a un terribile attentato. Ho incontrato i generali e sembra che non sia un incidente industriale. Si può pensare a un attacco, a una bomba di qualche tipo”.

TOP NEWS Attualità
© 2020 , All rights reserved


Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile