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Sanità
23.02.20 - 12:420

Caos Italia, i contagi aumentano. Il viceministro della Salute: "Già allertati a una fase addirittura successiva a quella di oggi"

Il sindaco di Milano Sala chiede la chiusura delle scuole, non solo in Città ma anche in tutta la Città Metropolitana. Conte: "L'Italia non diventerà un lazzaretto. Allertato l'esercito ma contiamo sulla collaborazione dei cittadini"

MILANO – Le persone contagiate in Italia, in particolar modo in Lombardia, aumentano parallelamente al panico da Coronavirus. Secondo Ansa sono 132, di cui 26 in terapia intensiva (i morti sono fermi a due).

Si sono registrati due casi positivi nel Milanese, un residente a Sesto San Giovanni e Medeglia, c’è un caso nel Monzese ed uno in Valtellina. Si tratta del primo minorenne, un 17enne che studia a Codogno e che è tornato a casa in bus dopo la chiusura della sua scuola: chi ha fatto il viaggio con lui è già stato posto in isolamento e è in corso un vertice in Prefettura a Sondrio per decidere i provvedimenti da adottare.

Intanto il sindaco di Milano Giuseppe Sala sta chiedendo la chiusura delle scuole per una settimana. “Proporrò al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana di allargare l'intervento a livello di Città metropolitana. È un intervento prudenziale. Ad oggi vediamo di farlo per una settimana e ritengo che sarà sufficiente. Gli eventi in città sono tanti, non immagino una città blindata in cui tutto viene annullato ma quelli che sono non obbligatori e rinviabili magari sarà buon senso rinviarli", ha detto.

In Friuli Venezia Giulia da domani fino al 1 marzo compreso saranno sospese tutte le attività didattiche e gli esami, e le conferenze e i dibattiti delle Università di Trieste e di Udine e della Scuola internazionale superiore di Studi avanzati del capoluogo giuliano.

Il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, precisa che "il nostro compito è quello di contenere i contagi, ma siamo già allertati a una fase addirittura successiva a quella che abbiamo oggi. Il contagio non avviene solo incrociando una persona, bisogna avere contatto ravvicinato, facciamo attenzione".

Ma Conte ci tiene a sottolineare che l’Italia non diventerà un lazzaretto, e che le misure straordinarie prevedono che “nelle aree focolaio non sarà consentito l’ingresso e l’allontanamento, salvo specifiche deroghe da valutare di volta in volta. In quelle aree è già stata disposta la sospensione delle attività lavorative e delle manifestazioni e delle manifestazioni pubbliche, eventi vari e attività didattiche e scolastiche. Ovviamente disporremo dei presidi e dei controlli perchè ci sia il rispetto delle misure di contenimento previste sui territori, e quindi abbiamo già dato mandato alle forze dell’ordine perché provvedano e se è necessario ci saranno le forze armate, ma confideremo molto sulla collaborazione dei cittadini. Sono sicuro -che ci sarà una forma di intensa collaborazione con la comunità locale. Comunque predisporremo misure perchè le iniziative prese abbiano piena attuazione.

Le persone in quarantena in 11 comuni sono circa 50mila, un numero che parrebbe destinato a crescere. Anche lo sport in parte si ferma, col rinvio per esempio di alcune partite di Serie A.

Anche i migranti dell’Ocean Viking saranno interessai da misure: “la nave sbarcherà nel porto di Pozzallo. Al fine di assicurare adeguate misure di prevenzione, i migranti saranno trattenuti in quarantena nell'hotspot della cittadina siciliana. Alle medesime finalità precauzionali, il personale della nave rimarrà isolato a bordo per tutto il periodo necessario. Le autorità competenti provvederanno agli accertamenti e alla sorveglianza sanitaria ritenuti indispensabili".

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