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25.01.22 - 09:480

Cazzoeula: una rassegna golosa nei giorni della merla

La 9edizione in programma dal 26 gennaio al 6 febbraio. Ben 37 i ristoranti che hanno aderito all'iniziativa

TICINO – Sarà ancora una festa poter assaporare “dal vivo” una gustosa “cazzoeula”. Sì, perché l’anno scorso, con i ristoranti chiusi per pandemia, la rassegna era stata organizzata per la prima volta in Ticino solo d’asporto. GastroTicino e Ticino a Tavola, con il sostegno del Cazzoeula Club Ticino, Ticino a Te, Réservé Magazine e TIOR, hanno quindi organizzato con entusiasmo la 9a edizione della “Settimana ticinese della cazzoeula nei giorni della merla” che terrà banco da mercoledì 26 gennaio a domenica 6 febbraio 2022. E la risposta è stata ricca di entusiasmo da parte dei ristoratori che quest’anno sono ben 37.

“Ticino a Tavola” è l’iniziativa con cui GastroTicino promuove i ristoranti che utilizzano i prodotti ticinesi; un’iniziativa alla quale partecipano 100 ristoranti (ticinoatavola.ch). Il “Cazzoeula Club Ticino”, è un’associazione a scopo ricreativo dedita al benessere e alla cultura eno-gastronomica dei suoi aderenti, presieduta da Riccardo Calastri. “Ticino a Te” è la prima rete agroalimentare ticinese creata dal Centro di Competenze Agroalimentari Ticino (CCAT).

La “cazzoeula” (ma anche cassöla, cassoeula, casoeula, cassouela, casoela, cassuola e cazzuola, derivanti dalla casseruola) è un piatto tipico lombardo che nasce all’inizio del XX secolo, anche se sono conosciute varianti più antiche e incerte. Certo, invece, è che si tratta di un piatto invernale legato alla fine del periodo di macellazione dei maiali, che coincideva con il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate. Gli ingredienti classici (ma esistono innumerevoli ricette) sono piedini, costine, cotenne, testa, i salamini detti “verzini”, e naturalmente tanta verza, quella che ha subito la prima gelata invernale, diventando così più tenera (grazie a TIOR si possono avere anche quelle ticinesi).

Per questa specialità si usano, come detto, moltissimi nomi. Ticino a Tavola ha scelto “cazzoeula”, una delle forme dialettali lombarde. Questo in omaggio al “Cazzoeula Club Ticino” che si ispira alla tradizione brianzola anche seguendo la ricetta che è stata scritta da Luigi Veronelli e Gianni Brera.

Alcuni dei ristoranti che partecipano a questa iniziativa cucinano anche altri piatti invernali come la trippa o la busecca, ma anche la gustosa cazzoeula di pesce. Il consiglio è di telefonare ai ristoranti per verificare queste ulteriori offerte, gli orari, i giorni di apertura, altre informazioni e la necessità o meno di prenotare.

La ricetta, oltre all’elenco dei ristoranti, alla guida con il concorso, si trova sul sito ticinoatavola.ch.

IL CONCORSO

Chi va a mangiare la cazzoeula in uno dei ristoranti che partecipano alla rassegna può scattare una foto con il telefonino e inviatela all’indirizzo e-mail rassegne@gastroticino.ch o via WhatsApp al numero 078 945 93 30 completa di nome del ristorante, data dello scatto e nome e cognome di chi vuole partecipare al concorso gratuito.

La foto sarà pubblicata sulla pagina Facebook “Ticino a Tavola” e su altri media e social. A fine rassegna sarà estratta a sorte una foto: l’autore della foto vincente e il ristorante che ha cucinato il piatto ritratto nella foto, saranno premiati con prodotti del territorio. Buon appetito e buona fortuna!

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