ticinolibero
Politica
05.12.21 - 09:540

"Frontalieri privilegiati rispetto agli Svizzeri"

Il consigliere nazionale leghista: "Il Consiglio Federale intende continuare a privilegiare i frontalieri?"

BERNA – Con le nuove misure anticovid, i viaggiatori svizzeri sono discriminati rispetto ai frontalieri". Lo sostiene il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri, autore di un'interpellanza in merito al Consiglio Federale. "Le misure appena decise dal Consiglio federale – si legge nell'atto parlamentare – per arginare la nuova ondata pandemica mancano ancora una volta di coerenza. In più, esse discriminano i cittadini svizzeri rispetto ai frontalieri".

"In particolare – spiega – per quel che riguarda i requisiti posti per entrare nel nostro Paese. Infatti, dal 6 dicembre i cittadini elvetici che volessero recarsi in un Paese UE a noi confinante, ma fuori da quelle che sono definite regioni di confine, per poter tornare in patria dovranno presentare un test PCR negativo, compilare un modulo d’entrata e poi sottoporsi ad un secondo test tra i 4 ed i 7 giorni dopo il rientro, comunicando tutti i risultati al Cantone. Anche i vaccinati ed i guariti dovranno sottoporsi ai test, pagandoseli di tasca propria".

E ancora: "Per contro, i frontalieri - poiché residenti nella fascia di confine - continueranno ad entrare in Svizzera liberamente. Senza alcun controllo e senza bisogno di presentare tamponi negativi. Anche se prima di arrivare in Svizzera avessero trascorso un mese in Sudafrica. I cittadini elvetici vengono dunque discriminati, dal loro governo, rispetto ai frontalieri. Questo non è accettabile".

Alla luce di quanto esposto, ecco le domande sottoposte al Governo:

- E’ intenzione del CF far cessare immediatamente la discriminazione dei cittadini svizzeri che rientrano al loro paese rispetto ai frontalieri? Oppure il CF insiste nel privilegiare i frontalieri?

- Come intende il CF verificare che chi entra in Svizzera in automobile o in treno asserendo di arrivare da una regione di confine (quindi senza obbligo di tamponi) venga effettivamente dalla località dichiarata? Il viaggiatore potrebbe infatti essere stato, ad esempio, a Roma, e sostenere di provenire invece da Milano per eludere tamponi e formulari.

- Perché chi si è vaccinato, e dunque ha fatto il proprio dovere nel combattere la pandemia, deve pagare i due test di rientro di tasca propria, al pari di chi ha invece rifiutato il vaccino? Non ritiene il CF che in questo modo si frustrino ulteriormente i vaccinati, danneggiando una campagna vaccinale già claudicante?

- Se la Svizzera non avesse iniziato in ritardo la somministrazione delle terze dosi, le restrizioni ai danni dei viaggiatori elvetici ed altre limitazioni presenti e future si sarebbero potute evitare?

Potrebbe interessarti anche
Tags
frontalieri
federale
consiglio
consiglio federale
nazionale
rispetto frontalieri
consigliere nazionale leghista
cf
test
cittadini
TOP News
© 2022 , All rights reserved


Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile