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Sanità
19.02.24 - 11:200

L’Ambulatorio Cura Ferite della Sant’Anna riconosciuto dall’Associazione Svizzera di Woundcare 

La Clinica di Sorengo è ad oggi l’unica struttura in Ticino ad aver tale certificazione, divenendo così polo di riferimento essenziale per medici e terapie all'avanguardia nella cura delle ferite

SORENGO - Nuovo riconoscimento per la Clinica Sant'Anna di Sorengo. L’Istituto ha infatti ottenuto la prestigiosa certificazione da parte dell’Associazione Svizzera di Woundcare (SAfW) per il suo Ambulatorio di Cura Ferite, guidato dall’infermiera specializzata Giovanna Elia, a sottolineare l'eccellenza e l'innovazione nell’approccio della Clinica alla cura delle ferite, ratificato attraverso il rivoluzionario Wundkonzept (concetto di cura). Il riconoscimento ha validità di tre anni ed è frutto di una costante dedizione mirata all'eccellenza e all'aggiornamento continuo.

La Clinica Sant’Anna è ad oggi l’unica struttura in Ticino ad aver tale certificazione, divenendo così polo di riferimento essenziale per medici e terapie all'avanguardia nella cura delle ferite. L’Ambulatorio è altresì riconosciuto come Centro di formazione per la promozione dell'educazione e dello sviluppo professionale nel campo della cura delle ferite.

La Direttrice della Clinica, Michela Pfyffer, così esprime la sua piena soddisfazione: “La Clinica Sant'Anna è onorata di ricevere questo riconoscimento e si impegna a mantenere gli standard più elevati nella cura e nel trattamento delle ferite. Continueremo a lavorare con dedizione per offrire ai nostri pazienti le migliori cure possibili, rimanendo in tal modo un punto di riferimento in tale ambito”.

“Non si cura una ferita con una persona, ma una persona con una ferita”, afferma dal canto suo Giovanna Elia, responsabile dell’ambulatorio Cura Ferite e Stomaterapia della Clinica di Sorengo, intervistata dal CdT, al quale spiega come si svolge la presa a carico da parte degli specialisti di una lesione cutanea che non rispetta i normali tempi di guarigione e che necessita dunque di un intervento da parte di un team multidisciplinare. “La cura delle lesioni cutanee croniche necessita competenze, formazione, aggiornamento costante, ma soprattutto un ricco bagaglio di esperienza supportato da strutture tecniche e tecnologiche”, prosegue l’infermiera specializzata. “La Clinica Sant’Anna con l’apertura dell’ambulatorio specialistico ha confermato i supporti necessari. Indispensabile permane l’approccio umano, la sensibilità ed il rispetto nella dedizione alla persona bisognosa di cure”.

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