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Economia
20.03.23 - 14:350
Aggiornamento: 15:35

Il mondo guarda UBS e Credit Suisse. I titoli crollano per poi riprendersi

Sulla borsa di Zurigo la banca autrice del salvataggio ha aperto con un meno 13%, mentre quella salvata con uno addirittura del 63%. Sul mezzogiorno entrambi i titoli hanno ripreso quota ma c'è incertezza

BERNA - È senza dubbio un periodo di incertezza per il mondo bancario: dopo il fallimento di Svb e Signature Bank negli USA, a preoccupare è la situazione di Credit Suisse. La banca come noto è stata salvata da UBS, ma permangono molti dubbi su che cosa succederà ora. Se in Svizzera una delle principali preoccupazioni è legata a che cosa ne sarà dei posti di lavoro, nel mondo si guarda con ansia alle ripercussioni che l'acquisizione potrà avere sui listini.

E oggi l'incertezza regna sovrana. In mattinata, alla borsa di Zurigo UBS, nonostante il salvataggio della banca ormai ex rivale, ha aperto con un deciso tonfo, con una apertura in calo del 13%. Addirittura invece meno 63% per Credit Suisse, che ha poi ripreso quota, posizionandosi sul prezzo di acquisto da parte di UBS 0,76 franchi). Attorno alle 12,45 il titolo ha registrato una flessione del 59%.

Anche UBS si è un po' ripresa ed è scambiata in calo del 4,5% a 16,33 franchi, dopo avere toccato un minimo di 14,38 franchi. 

Per quanto concerne le borse europee, Milano sale dello 0,5%, Francoforte dello 0,6%, Parigi dello 0,7% e Londra dello 0,3%.

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