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15.07.22 - 12:060
Aggiornamento: 17:55

Imposte di circolazione, benzina, canone e casse malati: la ricetta di Bignasca contro l'inflazione

Il capogruppo della Lega: "Con quattro sgravi fiscali in questi ambiti le famiglie del ceto medio potrebbero risparmiare 2'000 franchi all'anno"

di Boris Bignasca*

L’inflazione sta colpendo duro famiglie ed imprese, anche se in Svizzera gli effetti sono leggermente attenuati rispetto ai paesi vicini. Abbiamo per fortuna una situazione economica migliore e il rafforzamento del franco dovrebbe ridurre l’impatto dell’inflazione sulle importazioni. Nonostante ciò l’aumento per le economie domestiche delle spese annuali potrebbe arrivare oltre i 2mila franchi.

Le soluzioni per risolvere questo problema sono complicate. Si potrebbe ad esempio agire sui prelievi fiscali e in particolare sulle tasse che pagano tutti e che pesano soprattutto sul ceto medio-basso.

Nei prossimi mesi sono all’orizzonte quattro misure che potrebbero essere importanti da sostenere e che potrebbero sgravare le famiglie ticinesi anche di 2mila franchi all’anno, andando ad annullare l’effetto dell’inflazione nelle tasche di molti. Le valutazioni politiche di queste misure è in corso e dunque il sostegno di ogni cittadino è importante per arrivare al risultato.

Il primo sgravio che si andrà a votare riguarda le imposte di circolazione. Nel mese di novembre ci sarà la votazione in Ticino per la riduzione di queste imposte. L’iniziativa PDD del 2017 sostenuta anche da LEGA e UDC - se approvata dal popolo - potrebbe portare una famiglia ticinese con due automobili a risparmiare oltre 450 franchi.

Il tema della crescita dei costi della benzina è inoltre uno dei fronti che più preoccupa le famiglie di tutta la Svizzera e ticinesi in particolare. Da tempo la popolazione chiede di abbassare (almeno per un certo periodo) le imposte federali sulla benzina. Un taglio di 33 centesimi al litro delle imposte farebbe risparmiare 300 franchi ad una famiglia media che consuma 900 litri di benzina all’anno. Il Movimento giovani leghisti ha lanciato una petizione a questo riguardo.

Un altro campo dove le famiglie ticinesi potrebbero risparmiare è quello del canone ex Billag (ora Serafe) che un’iniziativa popolare chiede di abbassare da 365 a 200 CHF: un risparmio di 165 CHF.

Infine l’altro tema sul quale è necessario e possibile agire è quello delle deduzioni fiscali del premio di cassa malati: non è più accettabile che il premio di cassa malati non sia integralmente deducibile dalle imposte. È quindi ora di permettere ai ticinesi di dedurre integralmente il premio pagato per sé e i propri familiari. Al riguardo la LEGA lancerà presto un’iniziativa che potrebbe far risparmiare ai ticinesi anche 1'000 CHF all’anno sulle imposte.

Sommati dunque questi sgravi fiscali per il ceto medio (imposte di circolazione, benzina, canone ex Billag e deduzioni del premio di cassa malati), potrebbero portare a quasi 2'000 CHF di risparmio. 

*capogruppo Lega

 

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