ticinolibero
Cronaca
13.11.22 - 17:260
Aggiornamento: 18.11.22 - 18:15

Silenzio, tristezza e sgomento. Amici e parenti rendono omaggio all'operaio morto a Bellinzona

La processione, cui hanno partecipato circa 300 persone, si è fermata anche davanti al luogo dell'incidente in via Ghiringhelli, dove un sacerdote cristiano ortodosso ha tenuto una breve cerimonia

BELLINZONA - Lacrime, rabbia, voglia di giustizia, una incredulità per quanto successo che non se ne va. Erano tanti i sentimenti che animavano le quasi 300 persone che hanno partecipato a una manifestazione in ricordo dell'operaio 44enne deceduto in settimana in un incidente sul lavoro.

La marcia è passata anche vicino a dove è avvenuto il dramma e si è fermata per qualche minuto a osservare l'edificio e le macerie sotto cui l'uomo ha perso la vita. La Polizia ha scortato il gruppo e autorizzato la sosta.

Le 300 persone sono partite dalla chiesa di San Giovanni (ritrovo della comunità cristiano ortodossa) e un sacerdote cristiano ortodosso ha celebrato una breve funzione. Al cimitero poi si è dato l'ultimo saluto allo sfortunato operaio.

Sul caso sta indagando, di prassi, la Magistratura (leggi qui), ma anche amici e parenti, che oggi hanno ribadito come colui che ha perso la vita era una persona e non un numero, desiderano sporgere denuncia contro i ritmi definiti massacranti con cui era costretto a lavorare (leggi qui). 

Potrebbe interessarti anche
Tags
bellinzona
operaio
amici
parenti
cristiano ortodosso
sacerdote cristiano
sacerdote cristiano ortodosso
sacerdote
fermata
partecipato
TOP News
© 2022 , All rights reserved


Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile